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IL RESPIRO DEL TEMPO. "C'è  qualcosa di magico in questi posti, quì si respira una aria sospesa nel tempo che fa dimenticare le contingenze e dare la sensazione di oltre nella storia che all'uomo ed agli esseri viventi per loro natura manca. La storia, il fluire del tempo, i pensieri, le ricerche le realtà di tanti uomini racchiusi dentro questi libri e che ci sopravviveranno.
C'è in me una sorta di invidia, di desiderio di appartenervi, di poter permanere e fermare il mio tempo .
Non posso fare a meno di riportare attraverso le incisioni il fascino di questi luoghi."
"Nel 2016 ho eseguito ed esposto il progetto L'archivio Inciso, incisioni sulla sezione ottocentesca dell'Archivio Storico di Mantova, un posto magico dove il tempo sembra fermarsi sommerso nel pulviscolo spesso della polvere, dall'aria rarefatta e dalle luci improvvise dei finestroni e penombre/ombre dense, impenetrabili. Ho provato gioia e soddisfazione nel realizzare quel lavoro che quando durante l'inaugurazione della stessa Giancarlo Ciaramelli (già Responsabile della sezione Fondi storici Stampe e Disegni della Biblioteca Teresiana), venuto a visitare la mostra, mi disse forse per battuta o no, di provare a realizzare qualche lavoro anche sulla Bilbioteca Teresiana, ho subito risposto volentieri.
E' un grande piacere per me presentare il lavoro svolto e come in quel caso con grande soddisfazione e gratitudine per l'occasione datami. 
Cosa accomuna le Biblioteche e Archivi? Nulla? Da sempre intorno a questi due istituti c'è stata confusione e dissonanza e nello stesso tempo la volontà di chi vi lavorasse, sopratutto in passato per gli archivisti, di distinguere nettamente i luoghi le competenze le finalità e la stessa evoluzione degli stessi. Nonostante ciò permane la loro sovrapposizione, sopratutto nell'opinione pubblica che non comprende la sostanziale e reale differenza, dovuto forse anche alle riorganizzazioni ministeriali degli ultimi anni.
Non intendo entrare nello specifico e ribadire le reciproche competenze visibili palesemente, anche attraverso le mie incisioni, nell'aspetto fisico e oggettivo della forma strutturale.
Ritorniamo così alla nostra domanda iniziale: cosa accomuna biblioteche storiche e archivi storici? Cosa vedo e sento quando entro in questi luoghi?
Le strutture portanti monumentali, la penombra, il silenzio, la polvere, il tempo sospeso: quest'ultimi messi insieme ci fanno avvertire il respiro della vita. Sarebbe meglio parlare di silenzio assordante - le carte, i documenti, i libri respirano – fremono impregnate di sangue nero, anime pulsanti di vita vissuta, che ancora dopo anni, decenni secoli ancora parlano, comunicano con noi, testimoniano la loro vita e la vita del loro tempo.
Sta a noi ascoltare, sviscerare attraverso i loro scritti le loro parole che tramandano; Io avverto in questi luoghi, sento sulla mia pelle ed ossa il vibrare del tempo, e mi sovviene il desiderio forte di potervi appartenere per superare ed andare oltre il limite umano, la contingenza; nel breve tempo in cui li visito mi pervade un senso di pace e calma come se stessi in sintonia con il tutto."

Scaffali angolo
Scaffali angolo
Dall'alto, la sala
Dall'alto, la sala
Verso il basso
Verso il basso
Scaffale g-h
Scaffale g-h
Passaggio primo piano
Passaggio primo piano
Scale nascoste
Scale nascoste
Luce sui libri
Luce sui libri
Luci soffuse
Luci soffuse
Scorcio
Scorcio
Primo piano
Primo piano
Scaffale angolo
Scaffale angolo
Nel mezzo
Nel mezzo
Soffitto ingresso interno
Soffitto ingresso interno
Lampadari
Lampadari
Finestra
Finestra
Simmetria
Simmetria
Verso l'alto
Verso l'alto
Ingresso esterno
Ingresso esterno
Angolo scala superiore
Angolo scala superiore
Soffitto ingresso
Soffitto ingresso
 
 
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