• Artista dall’attualissima e per certi versi anche audace visione del mondo. I suoi dipinti riflettono una visione del mondo articolata e profonda, ricca di fini risvolti simbolici.  Importante tra le ulteriori prospettive artistiche presenti nella sua produzione sono la sua visione sia dell’uomo attuale la cui crisi di valori identitari essa esprime nelle sue tele raffigurando un uomo non più sicuro di sé come un tempo, sia della donna attuale che acquisisce anch’essa nell’opera della Savini  tratti psicologici non più totalmente in linea con il suo passato tradizionale.  R. Mascialino

  • Incisione. Dedicata e appassionata ad argomenti e settori così importanti, preziosi. In un tempo così dinamico che tutto consuma e divora, il tuo occhio attento consegna, e custodisce, la memoria di luoghi e di simboli, di un altrove che sembra diventare lontano, e di cui ne sigilli invece il valore e la ragione del sempre. D. Giaco
  • Daniela Savini è capace di mettere in campo nelle sue opere tutte queste domande ponendo l’uomo nudo di fronte a se stesso e al suo difficile percorso di vita. E’ una giovane testimone del suo tempo, un’età in cui sono poche le certezze, molti gli interrogativi e rare le risposte.   R. Fiorini

  • Il tuo lavoro ha una contemporaneità che richiama non visioni storiche o analisi critiche, ma una lettura neuroscientifica con neuroni specchio dalla velocità di approccio superiore ai tempi di una estetica tradizionale. I lavori interessanti che ho visto non hanno rilevanza storica, non seguono una logica deduttiva, ma hanno un carattere fenomenico mediato dalla coscienza. É tutta un'altra storia!  Nerio Rosa
  • Savini, che è pittrice per eccellenza della più grande crisi d’identità che abbia mai afflitto i due sessi come nell’epoca attuale; tratteggia la sua visione di un mondo che riflette la crisi dell’uomo e della donna, non più in sintonia con i valori della tradizione e nel contempo non completamente sicuri dei nuovi valori che li vedono cambiati, ma ancora non in possesso della loro nuova identità come questa si prospetta nel giungere dei tempi nuovi.  R. Mascialino

Personale Passa il tempo, la Feltrinelli - Mantova 2010

Manifestopassailtempo3 Pagina001
Passa il Tempo, mostra personale, inaugurazione sabato 3 luglio ore 17,30 - presentazione di Ottavio Borghi

La mostra rimarrà aperta fino al 18 luglio - proroga fino al 30 luglio
la  Feltrinelli -Libri e Musica – Corso Umberto I, 56 Mantova
Ingresso libero

Dopo le mostre personali degli ultimi anni Firenze Toscolano-Maderno Verona l'artista teramana Daniela Savini approda per la prima volta a Mantova, città in cui vive, nell'ampio e luminoso spazio della Feltrinelli in Corso Umberto per presentare gli ultimi lavori che si distinguono come figurativi ma tuttavia percorrono lo stesso filone esistenziale proprio dell'artista "l'uomo ed il suo percorso di vita". La mostra dal titolo "Passa il tempo", tratto da una filastrocca - pretesto letterario da cui scaturiscono alcune riflessioni sulla vita, il tempo e la dicotomia sartriana fra coscienza e realtà, è costituita da una ventina di opere e rimarrà esposta dal 3 al 18 luglio ad ingresso libero nei rispettivi orari dell'esercizio. 

[Passa il Tempo

 

 La filastrocca scaccia pensieri

parla di oggi parla di ieri,

parla del tempo che passa veloce

parla del fiume che corre alla foce.

Viene la sera e viene il giorno

il tempo vissuto non fa ritorno,

la settimana è presto passata

e la domenica è già arrivata.

Passano i mesi, cambian le stagioni

cadon le foglie, ci vuole il maglione.

Passano i mesi, il freddo è finito

l'albero spoglio è già rifiorito.

 L'anno che passa non ha importanza,

se lo vivi con la speranza

di preparare un mondo migliore

dove la gente ragiona con il cuore.

 

 ...2° elementare, compiti delle vacanze di Pasqua, uno dei tanti, non importa quali, l'importante è farli per non incorrere nel rimprovero del maestro, non si pensa alle sue parole, al loro peso o significato, d'altronde come si potrebbe, anche se si fossero capite esse rimangono parole; 8 anni, si ha davanti ancora una vita fatta di giochi, spensieratezza e non si sa ancora di che cosa, non ci si pensa, non è ancora il tempo per pensare a ciò.

Invece quando si comincia ad avere qualche capello bianco esse risuonano nelle orecchie nel cervello e diventano pesanti, esse celano un velo di malinconia, provocano un turbamento subito nascosto da altri pensieri, dalle richieste del figlio o figlia che chiede <<mi ascolti? mi segui?>> naturalmente per vedere se ha detto o scritto giusto o sbagliato.

Ecco allora la linea del tempo, il filo di Arianna che congiunge madre figlia - nonna madre e figlia, dovrei dire più il filo rosso del sangue (vita e morte) che congiunge innumerevoli volti, persone, anime che si ripetono, si rincorrono, avvicendano e sovrappongono nel tempo. Passa il tempo....]

sede: La Feltrinelli -Libri e Musica  - Corso Umberto I, 56 - 46100 Mantova MN

"DEDICATED TO - dedicato a Paolo Baracchi" collettiva - Firenze

"DEDICATED TO - dedicato a Paolo Baracchi"

FIRENZE - GALLERIA GADARTE – 22 maggio - 3 giugno 2010

 La redazione di Eco d'Arte Moderna (fondata da Paolo Baracchi e Roberto Tosatti nel 1968) volendo porgere un omaggio alla figura "anima pulsante" della rivista, fino a qualche mese fa, grafico giornalista stimatore e sostenitore d'arte Paolo Baracchi; ha ritenuto cosa migliore per ricordarlo organizzare una rassegna dal titolo "DEDICATED TO - dedicato a Paolo Baracchi", allestita nelle sale della Galleria Gadarte a Firenze ospiti per l'occasione degli amici artisti della omonima Associazione, dal 22 maggio al 3 giugno.
Tale sede consentirà di esporre un numero maggiore di testimonianze rispetto allo spazio espositivo della redazione, la Galleria del Candelaio, soprattutto pensando a quanto esteso sarebbe l'abbraccio degli artisti attorno a Paolo. Naturalmente, proprio per rispettare la sua visione artistica che è sempre stata aperta e incondizionata, gli artisti invitati saranno liberi di esporre un lavoro nell'unico vincolo delle dimensioni che, per ovvi motivi di collocazione, devono essere di cm. 20 minimo e cm. 40 massimo di base. Pertanto, non una mostra a tema ma, come si auspica, una calorosa partecipazione composta quale significativa testimonianza per un "personaggio" che ha vissuto l'arte in un costante spirito di condivisione.

L'invito alla inaugurazione è rivolto a tutti, amici e non, appassionati e stimatori, e/a coloro vogliano condividere questo momento,

["DEDICATED TO" - centoventi artisti per un'unica dedica a Paolo Baracchi]
si terrà sabato 22 maggio alle ore 17.30, presso la Galleria Gadarte, via S. Egidio 27/r Firenze.
L'esposizione è visitabile nei giorni feriali dalle 16,30 alle 19,00 escluso il lunedi.

gadarte_dedicated_to

per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Eco d'Arte Moderna, Il Candelaio Edizioni
Via Frà G. Angelico 3/r - 50121 Firenze
tel. 055.679.042

si allega articolo commemorativo "L'improvvisa scomparsa di Paolo Baracchi" di Giuse Benignetti pubblicato il 13 novembre 2009 su Metropoli, sezione Incontri con l'Arte Link