• Il tuo lavoro ha una contemporaneità che richiama non visioni storiche o analisi critiche, ma una lettura neuroscientifica con neuroni specchio dalla velocità di approccio superiore ai tempi di una estetica tradizionale. I lavori interessanti che ho visto non hanno rilevanza storica, non seguono una logica deduttiva, ma hanno un carattere fenomenico mediato dalla coscienza. É tutta un'altra storia!
  • Artista dall’attualissima e per certi versi anche audace visione del mondo. I suoi dipinti riflettono una visione del mondo articolata e profonda, ricca di fini risvolti simbolici.  Importante tra le ulteriori prospettive artistiche presenti nella sua produzione sono la sua visione sia dell’uomo attuale la cui crisi di valori identitari essa esprime nelle sue tele raffigurando un uomo non più sicuro di sé come un tempo, sia della donna attuale che acquisisce anch’essa nell’opera della Savini  tratti psicologici non più totalmente in linea con il suo passato tradizionale.

  • Daniela Savini è capace di mettere in campo nelle sue opere tutte queste domande ponendo l’uomo nudo di fronte a se stesso e al suo difficile percorso di vita. E’ una giovane testimone del suo tempo, un’età in cui sono poche le certezze, molti gli interrogativi e rare le risposte.

  • Savini, che è pittrice per eccellenza della più grande crisi d’identità che abbia mai afflitto i due sessi come nell’epoca attuale; tratteggia la sua visione di un mondo che riflette la crisi dell’uomo e della donna, non più in sintonia con i valori della tradizione e nel contempo non completamente sicuri dei nuovi valori che li vedono cambiati, ma ancora non in possesso della loro nuova identità come questa si prospetta nel giungere dei tempi nuovi.

Reading di Prosa e Poesia: La parola al di là del tempo e dello spazio

Nerito di Crognaleto

Emozione e magia si percepivano nell’aria. Grande successo del reading di poesia e prosa che si è tenuto ieri a Nerito di Crognaleto a partire dalle 18. Erano gli anni '20 quando Svevo, in una pagina del quarto romanzo rimasto incompiuto, immaginava l’umanità futura descrivere la propria vita attraverso la scrittura, e impegnata in una sorta di autocelebrazione . "Ognuno leggerà se stesso". Il paradosso sveviano, sembra ai nostri giorni, essere divenuto realtà, malgrado la lettura dell’altro, tra il caos della vita moderna, uno squillo di cellulare e il rumore del traffico, esiste ancora. Magari una lettura molto soggettiva di "cosa capita" e "cosa mi pare". Per questo motivo, il terzo appuntamento dedicato alla poesia e alla prosa è stato caratterizzato come un reading. Un libro letto insieme, che sia poesia o prosa, è apertura, supera i confini delle solitudini, stimola la nascita di nuovi autori. L’evento culturale, si è svolto in una paese molto suggestivo della provincia di Teramo; Nerito di Crognaleto, ed è stato dedicato alla ricerca costante del confronto in nome della comunicazione, tra il coinvolgimento emotivo di ogni artista che ascolta leggere una sua opera e la serenità che una terra di montagna dona a chi la sa amare e rispettare. Il nuovo progetto, nato da un’idea tutta al femminile, intende sperimentare negli anni, una varietà di combinazioni che fondono versi, prosa, pittura, musica e fotografia. L’iniziativa, oltre a sostenere varie attività, valorizza il patrimonio naturale e storico – culturale, salvaguarda una zona a rischio progressivo di spopolamento, protegge l’artista e le sue nuove visioni, testimonia l’arte, nel momento in cui la storia della vita emerge dall’inconscio e vuole farsi raccontare in parole. Il successo della scorsa edizione ha confermato la sezione dedicata alla poesia dialettale. L’organizzazione ed il bando sono stati a cura di Carina Spurio.

“Il Tempo muove e trasforma. Muta la materia, che tra un prima e un dopo, diviene. E mentre il passato disturba il futuro con immagini sbiadite e stanche, chi crea, insegue un canto di resistenza e scrive : I miei pensieri/ si rincorrono ansimando,/si arrotolano su sé stessi/imitando le rughe del tempo./Nel buio mi tento,/vorrei che nessuno vedesse/quel mostro destarmi,/distrarmi dal sonno/affinché io possa /sporcare un’assenza,/ nelle notti in cui/poesia ancora urla/e nessuno la sente,/persino l’autore,/tra sillabe e accenti/scompare nell’ambigua sintassi/che si muove nel bianco/e nel reale imperfetto,/mentre qualcun altro dorme/ e aspetta il domani. “Mostro o Poesia” di prossima pubblicazione nell’Antologia Poetica Democratika LiminaMentis Edizioni 2010. C.S.”

Il reading è stato condotto da Maria Rita Piersanti, la voci recitanti sono state quelle di Ilario Lorusso e Letizia Palumbi. Assente per motivi familiari, il Dott. Vincenzo Di Michele autore del libro “Il prigioniero in Russia” del quale è autore e vincitore dei premi alla vita e alla cultura alpina e alla ricerca storica, con oltre 20.000 copie vendute. La Dott.ssa Marina Cesira D’Innocenzo invece è intervenuta con una sintesi sui “I segni del tempo sulla materia del patrimonio culturale”.

La giuria è stata così composta:
Fiorella Zilli (Insegnante), Dott.ssa Cesira D’Innocenzo (Architetto), Maria Savini (Insegnante), Dott.ssa Valentina Savini (Archeologa), Anna Cortellini (Insegnante), Dott. Sandro Galantini (Storico e Giornalista).Ai partecipanti è stato consegnato un diploma di partecipazione in pergamena in ricordo dell’evento.
Hanno partecipato:
Vinia Mantini di Ortona con poesia singola, Caterina Falconi di Giulianova con il romanzo “Sulla breccia” Edizioni Fernandel 2009, Fernando D’Angelantonio di Cermignano con il testo poetico dal titolo “Il paese degli angeli” Edizioni Tracce, 1998, Pino D’Ignazio con la raccolta poetica “Poesia” Edizioni Demian, 2006, Paola Rodomonti con la raccolta poetica dal titolo “Canto per gli orfani” Media Edizioni, 2008, Giammario Sgattoni con la raccolta poetica pubblicata post mortem dal titolo “Questo impavido canto di resistenza” Edizioni Evoè,2008, Daniela Bruni curzi di San Benedetto del Tronto con poesia singola,Gabriella Falanga di Giulianova con la silloge poetica “Nottetempo” pubblicata dalla casa editrice Ricerche & Redazioni, 2007,Walterina Rosati di Giulianova con il testo poetico “Rocce e Sorgenti” Orao Edizioni, 2005, Giuliana Sanvitale di Giulianova con il testo poetico “treno in sosta treno in corsa” Andromeda Edizioni, 2008,Tonino Di Natale di Teramo con poesia singola, Stefania Pierini di Roma con la silloge poetica “Silenziosi frutti”, Maria Di Blasio Ricci di Teramo con la raccolta poetica “Emozioni” Edzioni “La Luna”,2008, Roberto Cornice con il testo poetico “Risveglio” Editoriale Eco s.r.l San Gabriele, 2004, Giovannantonio Macchiarola, poeta-attore-performer pugliese con poesia singola, Irene Quaranta di Nerito di Crognaleto con poesia singola, Iannascoli Elisabetta di Montesilvano con poesia singola, Danilo Scastiglia di Chieti con il romanzo dal titolo “Alchimie” Edizioni Simple, 2008, Asteria Casadio con il romanzo “Assenze” GuidaEditore,2007, Matteo Pazzi di Voghiera (Fe) con poesia singola, Gino Romani nato a Cesacastina con poesia singola, Francesco Olivieri di Verona con il cortoromanzo pop “La Milonga dei maroni cotti” Editore Leone, Milano, 2009, Marina Ulisse di Roma con poesia singola, Lucia Marcone di San Pietro di Isola del Gran Sasso (Te) con il prestigioso romanzo “La donna di Carbone” Andromeda Editrice, 2002, Prof. Giuseppe Lucca di Perugia con poesia singola, Ivan Pozzoni di Monza con poesia singola, Luca Liberti di Battipaglia con poesia singola, la giornalista de “Il Centro” Azzurra Marcozzi di Giulianova con poesia singola, Daniela Facciolini giornalista di Teramo con poesia singola, Lirim Alija di Skopje Macedonia con poesia singola, Roberto Colasuonno di Roma con poesia singola, Gianpaolo Altamura nato a Salerno ma residente a Teramo, con la raccolta poetica “Tra L’universo e il mare” Evoè Edizioni, 2009. Gianni Pierdomenico di Giulianova con poesia singola, Manuela Romitelli di Castelli (Te) con poesia singola, Chiara Scarlato di Pescara con poesia singola. Per la sezione ragazzi: Veronica Sacripanti,Luca Pelusi, Isabella De Baptistis, Martina Di Felice, Letizia Liberato, Stefano Verzieri, Veronica Piccinini, Rebecca Carrano, Stellato Micol con le poesia scritte nella classe 3° e 4° elementare Scuola San Giorgio di Teramo, dedicate all’Amico Pinco, selezionete dall’insegnante Anna Cortellini. Per la sezione dialettale: Concetta Zilli di Cesacastina con poesia singola e Giuseppe Urbani di Teramo con la raccolta poetica ”Screvenne lu passate”.
Ha recitato una poesia fuori concorso il poeta teramano Mauro Angelozzi.
Hanno esposto le loro opere d’arte:
Paola Rodomonti
Daniela Savini
Sponsor:
Fly on Caffè
Rita Spurio

Esposizione a Toscolano Maderno sul Garda 2-9 agosto 2009

La mostra-premio (Premio Italia per le Arti visive 2009) si svolgerà in seno alle iniziative della "Settimana d'Arte di Cecìna", quest'anno alla ventesima edizione, dal 2 al 9 agosto a Maderno sul Garda, organizzata dall' Associazione "Cecina Promotion".

25 mostre internazionali al Palazzo “Il Cremonese”, lungolago Zanardelli, ingresso libero, dalle ore 21 alle ore 24.

8 serate internazionali “Campo Ippico” lungolago Zanardelli, ingresso libero, inizio spettacoli ore 21.

Sotto il tema “ 20 Anni Settimana d’arte – Caduta dei Muri 20 Anni dopo diverse nazioni si uniscono in arte e cultura.

 

 

Tutte le serate verranno introdotte dai Consoli Generali di Milano delle diverse Nazioni, saranno presenti Autorità Italiane e straniere.

Verranno esposte mostre documentarie al tema della Settimana da Germania, Polonia, Ungheria e la Commissione Europea. Prima delle serate ci saranno introduzioni di personaggi competenti sul tema “Caduta dei Muri – la riunificazione di Europa”.

Le mostre sono di pittura, scultura, arredo artistico, gioielli, installazioni di sculture e piante.

Partecipano artisti italiani e stranieri. Parteciperà il Consorzio Garda Classico con degustazione di vini e prodotti della Provincia di Brescia.

Parteciperanno le Province Brescia e Cremona e in primo luogo la Città di Toscolano Maderno.

La Settimana d’arte di Cecina è un evento da 20 anni conosciuto come importante festival del lago di Garda.

 

Per ulteriore informazione potete visitare nostri siti: www.gardacecinaprom.com e www.gardacecinarts.com

 

FRAMMENTI dell’Esistenza

Mostra personale presso il Palazzo “Il Cremonese” in occasione della XX settimana d’Arte di Cecìna a Toscolano Maderno (BS) dal 2 al 9 agosto 2009.

Il Tempo  muove e trasforma. Muta la materia, che tra un prima e un dopo, diviene. E mentre il passato disturba il futuro con immagini sbiadite e stanche, chi crea, insegue un canto di resistenza … .

 

Considero le mie opere ed elaborati progettuali come espressione del mio pensiero ed essere-esistente, pertanto esse possono essere equiparate a frammenti, parti di un racconto, documenti di un complesso organico in continua formazione che identificano il soggetto produttore-l'artista.

Le opere scelte qui per questa sede e manifestazione sono la sintesi di un percorso non ancora giunto al termine ed in fase di sviluppo, il quale dovrebbe espletarsi in una grande mostra dal titolo (Radici, percorsi …il viaggio della vita) che mi piacerebbe fare a Teramo città in cui sono nata ed ho avuto la prima formazione artistica, e con la pubblicazione di un catalogo a testimonianza dell’avvenimento - e come prima elaborazione scritta del più ampio e generale pensiero di me artista.

"Non c'è un soggetto unico e privilegiato come d'altronde non può esserci unilateralità nella vita di un uomo, l'attività artistica necessariamente riflette la vita, il pensiero, i desideri dell'artista; pertanto la sua singolarità, peculiarità si possono riscontrare nel modo di fare -la tecnica, e nella ricostruzione del racconto o pellicola 'cinematografica' che continua a girare da sola all'ombra di un regista "inconsapevole" consapevole del fatto che ne potrà girare una sola nel tempo che ha a disposizione".
Quadri d'autore, pezzi unici come è unica e irripetibile la singola esistenza.

 

 

Una nuova sfida da affrontare con forza, con passione, con l’estro tipico di chi attraverso la pittura, a suo dire, esprime la sua essenza ed incarna pienamente nel fare pittorico ogni suo pensiero e gesto. Si può parlare per le opere di Savini di narrazione del concetto o dell’elaborazione filosofica dell’esistenza e del proprio esistere. Apparentemente può sembrare una pittura vecchia maniera, a volte superata dalle nuove tendenze contemporanee che non bisognano necessariamente di tecnica e immagini, in realtà essa ricorre volontariamente con ferma convinzione a queste “immagini” momenti significi di un essere qui ed ora, “ic et nunc” della tradizione classica, un modo come un altro per affermare se stessi, il proprio io universale.

Spatola o/e pennello; forti effetti timbrici e carichi di materia o lievi velature quasi acquarellati monocromi e colature di colore, non importa.

In un mondo caratterizzato da forti individualismi e tendenze, tende all’orizzonte un nuovo artista che non vuol far altro che porgere al pubblico il proprio pensiero e riconoscersi in esso; non una meteora ma un punto fermo di riferimento come una stella nel vasto spazio costellato.

Cosa importa se la persona sia pittore, scrittore o cantautore, ognuno usa il mezzo, gli strumenti che gli sono più congeniali. Bisogna andare oltre l’apparenza, il visibile, il sé statico e scorgere il sé universale.

http://www.teramani.net/articolo.asp?articolo=178