• Savini, che è pittrice per eccellenza della più grande crisi d’identità che abbia mai afflitto i due sessi come nell’epoca attuale; tratteggia la sua visione di un mondo che riflette la crisi dell’uomo e della donna, non più in sintonia con i valori della tradizione e nel contempo non completamente sicuri dei nuovi valori che li vedono cambiati, ma ancora non in possesso della loro nuova identità come questa si prospetta nel giungere dei tempi nuovi.

  • Artista dall’attualissima e per certi versi anche audace visione del mondo. I suoi dipinti riflettono una visione del mondo articolata e profonda, ricca di fini risvolti simbolici.  Importante tra le ulteriori prospettive artistiche presenti nella sua produzione sono la sua visione sia dell’uomo attuale la cui crisi di valori identitari essa esprime nelle sue tele raffigurando un uomo non più sicuro di sé come un tempo, sia della donna attuale che acquisisce anch’essa nell’opera della Savini  tratti psicologici non più totalmente in linea con il suo passato tradizionale.

  • Il tuo lavoro ha una contemporaneità che richiama non visioni storiche o analisi critiche, ma una lettura neuroscientifica con neuroni specchio dalla velocità di approccio superiore ai tempi di una estetica tradizionale. I lavori interessanti che ho visto non hanno rilevanza storica, non seguono una logica deduttiva, ma hanno un carattere fenomenico mediato dalla coscienza. É tutta un'altra storia!
  • Daniela Savini è capace di mettere in campo nelle sue opere tutte queste domande ponendo l’uomo nudo di fronte a se stesso e al suo difficile percorso di vita. E’ una giovane testimone del suo tempo, un’età in cui sono poche le certezze, molti gli interrogativi e rare le risposte.

C'era una volta

SIMULTANEA – Spazi d'Arte
 
C'ERA UNA VOLTA
27 gennaio – 10 febbraio 2013
 
Le fiabe di tutti i tempi nelle interpretazioni di cento artisti
 
L'invito rivolto da Simultanea agli artisti visivi di raccontare una fiaba ha raggiunto il magico risultato di cento con immagini inviate da tutta Italia, ma anche da Cina e Giappone. Nel formato unico dell'A4, le opere pervenute vengono a comporre una mostra che, nella libera ispirazione alle fiabe più celebrate quanto a quelle rintracciate in culture diverse o d'invenzione, diviene metafora nella metafora attraverso interpretazioni che vibrano nei toni romantici quanto ludici, in quelli della satira politica e dell'erotismo, offrendoci, come nelle migliori fiabe, incanti ed inquietudini: non solo fate e principesse ma anche orchi e lupi. La variegata ricchezza espressiva trova riflesso in quella tecnica con un ventaglio di processualità che spazia dal disegno all'incisione, dall'acquerello all'olio su carta, dal collage alla fotografia ad elaborazioni materiche tridimensionali.
Del resto, come avvertiva Italo Calvino: “Traendo origine dalle radici antropologiche della leggenda e del racconto popolare, come tradizioni orali che narrano timori e credenze, permettendo la divulgazione di messaggi universali, la fiaba si rivela strumento congeniale alla comprensione dell'esistenza. In particolare alla decodificazione di quei lati oscuri che in essa si celano, per la tendenza a portare in superficie conflitti latenti, come avviene nell'attività onirica. Usando un linguaggio metaforico estremamente semplificato, con stilemi comuni e motivi ricorrenti, va al di là di ogni dimensione spazio-temporale e si configura molto più vicina alla realtà di quanto si possa immaginare.”
 
...L'essenziale è invisibile agli occhi...(Il Piccolo Principe, di Antoine de Exupéry)
 
Grazie a:
Alessandro Andreuccetti - Agnese Bagnardi - Massimo Barcariol - Alessandro Bargellini - Mauro Baroncini - Francesco Beccastrini - Rolando Benvenuti - Claudia Bertera - Luisa Bergamini - Claudia Bettinardi - Andrea Bianchini -Elena Bottari -Alessia Brozzetti -Angela Cacciamani - Monica Camerota - Silvano “Nano” Campeggi - Massimo Cantini - Mauro Capitani - Valentina Caputo - Eleonora Castagnozzi - Saro Catalbiano - Laura Cattani - Claudio Cavalieri - Anna Cecchetti - Roberto Celli - Stefano Cerioli - Maya Cetkovic - Dalila Chessa - Veronica Chessa - Marco Colella - Patrizia Corrà - Stefano Cristiano - Nadia Cultrera - Rita Demattio - Martina Di Bella - Luca Di Castri - Giorgio Distefano - Gianni Dorigo - Patrizia Fabbri - Laura Fanelli - Sabrina Finotto - Brunella Fontani - Simonetta Fontani - Silvia Fossati - Maria Gambacorta - Cesare Garuti - Chiara Giordano - Lina Giorgi - Ilse Girona - Alessandro Goggioli - He Si'en - Viky Keller - Paolo Lantieri - Emiliana Lippi - Marta Lorenzon - Marisa Lo Zito - Annamaria Maremmi - Franco Margari - Laura Mariotti - Mauro Marrucci - Mauro Martin - Luca Masselli - Veronique Massenet - Laura Micheli - Mauro Molinari - Paolo Ober - Simonetta Occhipinti - Miya Ozaki - Daria Palotti - Fabrizio Paoletti - Angiolo Pergolini - Roberto Piazza - Claudia Piccolo - Willy Pontin - Anna Ada Rebecchi - Gemma Rossi - Lizzy Sainsbury - Piero Sani - Daniela Savini - Marta Sarti - Cristiano Scantimburgo - Laura Scopigno - Lelia Secci - Silvia Serafini - Andrea Simoncini - Gabriella Socci - Giovanna Sparapani - Simone Staffieri - Lucio Stagi - Maria Stancher - Paola Tangocci - Martina Tapinassi - Francesca Vannini - Enzo Verdelli - Silvia Vinci - Marco Vissani - Elena Vollmann - Elisa Zadi - Paola Zaltron
 
Opening: domenica 27 gennaio ore 17.00
 
Simultanea – Spazi d'Arte
spazio curatoriale, assoc.art.-cult. diretta da Roberta Fiorini e Daniela Pronestì
 
Firenze, Via San Zanobi 45 rosso
 http://simultaneaspazidarte.blogspot.com Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.simultaneaspazidarte@hotmail.it orari: lun.-ven. 16.00 - 19.00