• Daniela Savini è capace di mettere in campo nelle sue opere tutte queste domande ponendo l’uomo nudo di fronte a se stesso e al suo difficile percorso di vita. E’ una giovane testimone del suo tempo, un’età in cui sono poche le certezze, molti gli interrogativi e rare le risposte.   R. Fiorini

  • Savini, che è pittrice per eccellenza della più grande crisi d’identità che abbia mai afflitto i due sessi come nell’epoca attuale; tratteggia la sua visione di un mondo che riflette la crisi dell’uomo e della donna, non più in sintonia con i valori della tradizione e nel contempo non completamente sicuri dei nuovi valori che li vedono cambiati, ma ancora non in possesso della loro nuova identità come questa si prospetta nel giungere dei tempi nuovi.  R. Mascialino

  • Artista dall’attualissima e per certi versi anche audace visione del mondo. I suoi dipinti riflettono una visione del mondo articolata e profonda, ricca di fini risvolti simbolici.  Importante tra le ulteriori prospettive artistiche presenti nella sua produzione sono la sua visione sia dell’uomo attuale la cui crisi di valori identitari essa esprime nelle sue tele raffigurando un uomo non più sicuro di sé come un tempo, sia della donna attuale che acquisisce anch’essa nell’opera della Savini  tratti psicologici non più totalmente in linea con il suo passato tradizionale.  R. Mascialino

  • Il tuo lavoro ha una contemporaneità che richiama non visioni storiche o analisi critiche, ma una lettura neuroscientifica con neuroni specchio dalla velocità di approccio superiore ai tempi di una estetica tradizionale. I lavori interessanti che ho visto non hanno rilevanza storica, non seguono una logica deduttiva, ma hanno un carattere fenomenico mediato dalla coscienza. É tutta un'altra storia!  Nerio Rosa
  • Incisione. Dedicata e appassionata ad argomenti e settori così importanti, preziosi. In un tempo così dinamico che tutto consuma e divora, il tuo occhio attento consegna, e custodisce, la memoria di luoghi e di simboli, di un altrove che sembra diventare lontano, e di cui ne sigilli invece il valore e la ragione del sempre. D. Giaco

Rassegna L'arte italiana dalla terra alla tavola

Partecipazione alla rassegna "L'arte italiana dalla terra alla tavola" presso la Casa Museo Sartori di Castel d'Ario (Mantova), in via XX Settembre 11/13/15, dal 19 aprile al 31 maggio 2015

Inaugurazione Domenica 19 aprile alle ore 11.00 con intervento di Arianna Sartori curatrice della mostra e del catalogo.

La mostra, che nasce da un’idea e progetto di Adalberto Sartori, gode dei patrocini di Padiglione Italia Expo Milano 2015, Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Castel d’Ario, Comune di Mantova e Associazione Pro Loco Castel d’Ario.

In mostra sono esposte 133 opere, tra dipinti, sculture, ceramiche, acquerelli e incisioni

(Catalogo: 304 pagine con presentazione di Maria Gabriella Savoia, sono riprodotte le 133 opere esposte e le biografie degli artisti invitati. Archivio Sartori Editore, Mantova)

Orari: Sabato 15.30-19.30 - Domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.00.

Ingresso: libero.

info: 0376.324260