• Savini, che è pittrice per eccellenza della più grande crisi d’identità che abbia mai afflitto i due sessi come nell’epoca attuale; tratteggia la sua visione di un mondo che riflette la crisi dell’uomo e della donna, non più in sintonia con i valori della tradizione e nel contempo non completamente sicuri dei nuovi valori che li vedono cambiati, ma ancora non in possesso della loro nuova identità come questa si prospetta nel giungere dei tempi nuovi.

  • Artista dall’attualissima e per certi versi anche audace visione del mondo. I suoi dipinti riflettono una visione del mondo articolata e profonda, ricca di fini risvolti simbolici.  Importante tra le ulteriori prospettive artistiche presenti nella sua produzione sono la sua visione sia dell’uomo attuale la cui crisi di valori identitari essa esprime nelle sue tele raffigurando un uomo non più sicuro di sé come un tempo, sia della donna attuale che acquisisce anch’essa nell’opera della Savini  tratti psicologici non più totalmente in linea con il suo passato tradizionale.

  • Il tuo lavoro ha una contemporaneità che richiama non visioni storiche o analisi critiche, ma una lettura neuroscientifica con neuroni specchio dalla velocità di approccio superiore ai tempi di una estetica tradizionale. I lavori interessanti che ho visto non hanno rilevanza storica, non seguono una logica deduttiva, ma hanno un carattere fenomenico mediato dalla coscienza. É tutta un'altra storia!
  • Daniela Savini è capace di mettere in campo nelle sue opere tutte queste domande ponendo l’uomo nudo di fronte a se stesso e al suo difficile percorso di vita. E’ una giovane testimone del suo tempo, un’età in cui sono poche le certezze, molti gli interrogativi e rare le risposte.

Premio collettiva itinerante Marchionni- grafica 2017

L'opera Acqua (puntasecca su poliver) è finalista e Premio collettiva itinerante nel concorso Premio Marchionni di arte contemporanea suddiviso in due sezioni: Grafica e Pittura.

 I vincitori delle tre mostre itineranti, Milano all’Archivio Lazzaro , Bologna Museo Cà La Ghironda e Urbino palazzo Collegio Raffaello sono, per la sezione grafica: Francesco Mauro, Francesco Stile, Ugo Cardenas, Laura Cangelosi, Luca Dalmazio, Marco Tidu, Ricardo Aleodor Venturi, Roberta Congiu, Sabato Panico, Simone Geraci, Stephen Spiller, Daniela Savini, Diego Vargiu, Dusan Pacuch; per la sezione pittura Erika Azzarello, Francesco Stile, Gavino Ganau, Gavino Piana, Ileana Colazzilli, Luca Vallotta, Massimiliano Galliani, Max Mazzoli, Nara Tomassini, Patrick Pioppi, Raffaello Bongini, Raphael Bouyer, Simone Geraci, Simone Prudente, oltre a Sinisa Kashawelski e Tina Sgrò, vincitori dei primi premi.

Il 14 settembre p.v. , nella prestigiosa sede dell’Archivio Lazzaro di Milano, si inaugura  la 1^ fase delle mostre itineranti  dell’edizione 2017 del Premio Marchionni, il concorso internazionale d’arte contemporanea lanciato  dal Museo Magmma di Villacidro con il sostegno della Fondazione di Sardegna. La mostra, testo critico di Alessandra Redaelli  (Critico d’arte e giornalista) è curata da Walter Marchionni (Direttore del Magmma),

fino al 26 settembre, nella sede di Milano in via Cenisio 50. Orario da martedì a sabato 9-13/15-19
info: 02 36521958

manifesto milano 2017 bisMAGMMA (Museo d’Arte Grafica del Mediterraneo Marchionni) - organizzazione Fondazione Estetica & Progresso - con il sostegno della Fondazione Banco di Sardegna.

Il Premio Marchionni è stato istituito per ricordare la figura di Dino Marchionni, sopraffino incisore che nel 1954 lasciò la sua Urbino per insegnare a Villacidro, dove rimase fino alla fine della sua vita.

http://www.premiomarchionni.it/milano-selezionati-del-premio-marchionni-2017/