• Il tuo lavoro ha una contemporaneità che richiama non visioni storiche o analisi critiche, ma una lettura neuroscientifica con neuroni specchio dalla velocità di approccio superiore ai tempi di una estetica tradizionale. I lavori interessanti che ho visto non hanno rilevanza storica, non seguono una logica deduttiva, ma hanno un carattere fenomenico mediato dalla coscienza. É tutta un'altra storia!
  • Daniela Savini è capace di mettere in campo nelle sue opere tutte queste domande ponendo l’uomo nudo di fronte a se stesso e al suo difficile percorso di vita. E’ una giovane testimone del suo tempo, un’età in cui sono poche le certezze, molti gli interrogativi e rare le risposte.

  • Artista dall’attualissima e per certi versi anche audace visione del mondo. I suoi dipinti riflettono una visione del mondo articolata e profonda, ricca di fini risvolti simbolici.  Importante tra le ulteriori prospettive artistiche presenti nella sua produzione sono la sua visione sia dell’uomo attuale la cui crisi di valori identitari essa esprime nelle sue tele raffigurando un uomo non più sicuro di sé come un tempo, sia della donna attuale che acquisisce anch’essa nell’opera della Savini  tratti psicologici non più totalmente in linea con il suo passato tradizionale.

  • Savini, che è pittrice per eccellenza della più grande crisi d’identità che abbia mai afflitto i due sessi come nell’epoca attuale; tratteggia la sua visione di un mondo che riflette la crisi dell’uomo e della donna, non più in sintonia con i valori della tradizione e nel contempo non completamente sicuri dei nuovi valori che li vedono cambiati, ma ancora non in possesso della loro nuova identità come questa si prospetta nel giungere dei tempi nuovi.

Alter Ego – forme e idee dell’arte grafica in Romania e in Italia, Biblioteca Statale “Stelio Crise”- Trieste

Alter Ego – forme e idee dell’arte grafica in Romania e in Italia locandina web
Biblioteca Statale “Stelio Crise”, Largo Papa Giovanni XXIII, 6 – Trieste
Inaugurazione: sabato 7 aprile ore 11
Aperta fino al 28 aprile
orari: dal lunedì al venerdì 10-18.30, sabato 10-13.30 – domenica e festivi chiuso. Ingresso libero
L’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei ritorna per la quarta volta in Venezia Giulia, la prima volta a Trieste alla Biblioteca Statale “Stelio Crise”.
Arriva a Trieste con la mostra “Alter Ego – forme e idee dell’arte grafica in Romania e in Italia” frutto della collaborazione tra l’Associazione italiana e Tribuna Graphic di Cluj, Romania.
Un’anteprima di questa mostra ha avuto luogo nella sede dell’Associazione di Villa Benzi Zecchini di Caerano di San Marco (Treviso) nel settembre del 2016 dove furono esposte le sole opere dei venti artisti romeni, mentre a Trieste saranno esposte anche le opere di venti artisti italiani membri dell’Associazione. Ottanta opere (due per ciascun artista) realizzate per la maggior parte con le classiche tecniche dell’incisione in cavo o in rilievo e alcune che sono frutto di sperimentazioni con i più diversi materiali o realizzate con tecniche digitali.
Ancora una volta un interessante confronto tra due scuole diverse che sarà senza dubbio apprezzato dal pubblico, così come sono stati apprezzati quelli che l’Associazione ha proposto finora tra la scuola italiana e quella di altri Paesi tra cui il Giappone, l’Argentina, la Bulgaria e la Macedonia, l’Irlanda. Questo evento di Trieste sarà riproposto a luglio di quest’anno al Museo d’Arte di Cluj, Romania.

Artisti in mostra per l’Italia: Debora Antonello, Eva Aulmann, Roger Benetti, Gianna Bentivenga,
Sandro Bracchitta, Paolo Ciampini, Graziella Da Gioz, Giovanni Dettori, Gino Di Pieri, Vincenzo
Gatti, Francesco Geronazzo, Erico Kito, Gabriella Locci, Stefano Luciano, Raffaello Margheri, Guido Navaretti, Daniela Savini, Gianfranco Schialvino, Francesco Sciaccaluga, Gianni Verna
per la Romania: Jakab Ábrahám, Marieta Besu, Anca Boeriu, Eugen Dornescu, Suzana Fântânariu, Gyöngyvér Horváth, Ibrahima Keita, Marina Nicolaev, Cristian Opriş, Ştefan Orth, Ovidiu Petca, Mircea Popescu, Adrian Sandu, Ferenc Siklódy, Atena-Elena Simionescu, Călin Stegerean, Géza Székely, Ovidiu Tarţa, Adrian Timar, Mihail Voicu